Il fantasma del Duomo

Milano è Sotterranea anche in quanto poco nota, poco conosciuta, in certi suoi aspetti.
Ed un aspetto misterioso è sicuramente legato al Duomo, nel quale, si dice, si aggiri un fantasma.

Ci piace l’idea di riportare la leggenda, così come la abbiamo sentita narrare più e più volte.
Pare che in certe foto, scattate alle coppie di sposi al termine della cerimonia nuziale, appaia una figura eterea vestita di nero e con gli occhi bianchi.

Si dice che siano i resti eterei di Carlina, giovane di Schignano (Como), dove si usava far vestire le spose di nero, per ingannare fingendo un lutto, il signorotto che altrimenti avrebbe abusato dello jus primae noctis. (Da notare che non è mai stato documentata storicamente questa usanza, che si ritiene un’interpretazione illuminista del periodo medievale).

Tornando alla nostra povera Carlina, raccontiamo che si sarebbe sposata con il fidanzato, Renzino, indossando il vestito nero e che i due si recarono in viaggio a Milano.
Carlina portava in grembo il peccato consumato con un giovane straniero, alto, bello e biondo, incontrato poco prima delle nozze con Renzino.

I sensi di colpa vennero amplificati dalle vertigini e dalla nebbia autunnale che faceva comparire all’improvviso davanti ai suoi occhi le decorazioni presenti tra le guglie del Duomo.

Se razionalmente avrebbe voluto convincere il povero (e cornuto) Renzino che il figlio fosse suo, lo stato d’animo confuso della giovane la portarono a lasciare la mano del marito ed a correre in preda al panico, fino a cadere nel vuoto.

Si dice che il corpo non fu mai più trovato, ma che, appunto, la sua immagine, compaia accanto ai novelli sposi che escono dal portone del Duomo.

Sarebbe interessante poter vedere qualcuna di queste foto…

 

 

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2 risposte a Il fantasma del Duomo

  1. Chiara Zuccarini ha detto:

    La nota sullo “jus primae noctis” è giusta: un’interpretazione errata di uno “jus”, cioè un diritto di esazione, una tassa una tantum, che pare si sia diffusa in Italia in epoca normanna (dal XII secolo in poi), quando il Feudalesimo diventa il modello socio-politico dominante e canonizzato. L’Illuminismo ha dato molte interpretazioni grottesche del Medioevo, stravolgendone completamente la natura reale, un po’ per motivi ideologici un po’ per mancanza di un approccio critico alla storia, che è iniziato, però, proprio nel Settecento illuminista.

  2. sasà ha detto:

    Io sono in possesso di una foto che testimonia l’esistenza…

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